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  • Scuola Paritaria per L'Infanzia "S. Giovanni Bosco"

Il nostro metodo

Date: maggio 5, 2012 Author: admin Categories: programma

chisiamo

Facendo tesoro dell’esperienza dell’ educazione socio-affettiva e del metodo integrato, iniziata nel 1995 e confluita poi nell’ interessante sperimentazione attuata dal 1998 al 2000, il Consiglio di Amministrazione  dell’Associazione Scuola Materna S. Giovanni Bosco, ha deciso di continuare su questa linea ed organizzare la scuola materna e l’asilo-nido annesso in coerenza con le linee pedagogiche del progetto iniziale.

Per conseguire questo obiettivo l’istituzione scolastica ha investito una parte consistente delle proprie risorse,  economiche e umane, per riprendere il progetto educativo nel quale  crede fermamente e le attività organizzate in questi ultimi anni sono state di progressivo consolidamento dell’esperienza stessa .

La volontà di ridare una precisa e solida identità alla scuola dell’infanzia e all’ asilo-nido aggregato ha comportato la scelta di una formazione efficace e centrata sui bisogni dei bambini e del personale educativo, che si è realizzata in diversi incontri con formatori ADASM/FISM.

Rapporti continui di collaborazione per monitorare il progetto educativo della scuola sono costantemente perseguiti da tutte le figure degli organi di gestione della scuola.

LA LINEA EDUCATIVA

Comprende le scelte della scuola, le sue intenzionalità educative , gli scopi ultimi , i valori e la “mission” che ispirano l’offerta formativa per la migliore valorizzazione del bambino, in quanto persona che cresce ed apprende nella sua identità, con i suoi ritmi e le sue peculiarità.

Nella scuola dell’infanzia l’idea pedagogica generale è basata su un’impostazione costruttivista , le cui parole chiave sono :

  • IDENTITA’
  • AUTONOMIA
  • COMPETENZA
  • CITTADINANZA

Da queste considerazioni e dai bisogni formativi emersi, in una rete collaborativa con la Parrocchia, con l’Ente Locale e con la Famiglia si definiscono le FINALITA’ per la realizzazione di una “SCUOLA POSSIBILE”, proprio per rappresentare  la meta verso cui si desidera che la scuola stessa evolva nel futuro per :

  • una scuola altamente formativa, in grado di promuovere la maturazione di tutte le dimensioni della personalità di ciascun bambino ;
  • una scuola attiva dove si impara facendo, con un curricolo che si articola attraverso i “campi di esperienza” per diventare poi “discipline” nella scuola successiva ;
  • una scuola dell’interazione , dove vengono favoriti i rapporti socio-affettivi tra i bambini e gli operatori scolastici ;
  • una scuola partecipata, che instaura rapporti proficui di collaborazione con le famiglie, gli Enti Esterni e le Agenzie Educative del Territorio;
  • una scuola dialogante e cooperante con l’extrascuola per costruire un “sistema formativo allargato”;
  • una scuola dell’integrazione, che valorizza le diversità, crea legami autentici tra le persone anche se provenienti da differenti realtà sociali e/o da culture diverse;
  • una scuola accogliente, allegra, colorata, luminosa, spaziosa, in grado di rendere piacevole e gratificante l’apprendimento, con attività ludiche guidate e giochi liberi;
  • una scuola organizzata e in continua evoluzione, capace di progettare il miglioramento della qualità del servizio scolastico;
  • una scuola responsabilizzante, dove si potenzia la capacità di operare delle scelte, di assumere responsabilità, di realizzare e di rendicontare, documentando sempre ciò che fa e perché lo fa .

La scuola dell’infanzia, infatti, rappresenta il “grande momento di apertura del bambino” alle nuove possibilità di ampliamento delle esperienze, perché :

CONCORRE:

  • all’ educazione e allo sviluppo affettivo;
  • all’ educazione e allo sviluppo psicomotorio;
  • all’ educazione e allo sviluppo morale;
  • all’ educazione e allo sviluppo delle competenze;
  • all’ educazione e allo sviluppo religioso e civile.

PROMUOVE le potenzialità di:

  • relazione;
  • autonomia;
  • creatività;

ASSICURA:

  • un’effettiva eguaglianza delle opportunità educative.

CONTRIBUISCE:

  • alla formazione integrale delle bambine e dei bambini.

REALIZZA,  nella sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica:

-  la continuità educativa con il complesso dei servizi dell’infanzia e con la scuola primaria.”